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martedì 19 novembre 2013

Un microfono spia con 20 euro e con 200 milioni di euro su satellite spia

Un microfono spia con 20 euro e con 200 milioni di euro su satellite spia 




Ormai sulla Rete si possono trovare le istruzioni per fare di tutto, dalla ricetta per un piatto di pasta fino (purtroppo) a come fabbricare una bomba.
Pertanto non è una sorpresa imbattersi nelle istruzioni per fabbricare un microfono spia amatoriale.
Ad un costo di circa 20 dollari, praticamente chiunque può essere in grado di costruire un piccolo microfono spia a raggio laser. Il microfono spia è in grado, tramite il raggio laser invisibile ad infrarossi, di rilevare le più piccole vibrazioni di una parete o di una finestra, causate dai suoni prodotti dalla voce umana al di là del muro o del vetro.
Il raggio laser viene raccolto da un transistor, e grazie ad un piccolo amplificatore viene convertito in segnale audio. Il tutto può essere costruito da sè con poco sforzo.
Ovviamente però, si tratta di apparecchi amatoriali, che al massimo possono essere usati per spiare il proprio vicino (possibilmente con intenzioni innocenti!). Per un uso di tipo professionale, è decisamente consigliabile usare apparecchiature di ben altra caratura, quali ad esempio un microfono direzionale.
Basati sullo stesso identico concetto, i microfoni laser direzionali sono in grado, se il loro raggio invisibile viene puntato contro il vetro di una finestra, di leggerne le vibrazioni e raccogliere le conversazioni al suo interno, fino ad una distanza di oltre un chilometro e mezzo. Tale genere di apparecchiature per l’ascolto a distanza è consigliato per un uso di ben altro livello, ad esempio per forze dell’ordine durante un’operazione di raccolta prove, o per detectives privati durante un’investigazione.
Ovviamente hanno ben altri costi rispetto ai microfoni amatoriali, ma il risultato ottenuto sarà di tutt’altro livello, e potrà anche essere utilizzato in sede processuale come prova.

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