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domenica 17 agosto 2014

Armi sintetiche satellitari , ora escono le prove di tali tecnologie piu' potenti della bomba atomica e tutti temono tali tecnologie .

Armi sintetiche satellitari , ora escono le prove di tali tecnologie piu' potenti della bomba atomica e tutti temono tali tecnologie .


Cina e Russia hanno presentato  un progetto aggiornato internazionale sul divieto di impiego di armi ad energia diretta spaziale , durante una conferenza per il disarmo mondiale delle armi satellitari con sistema sintetico ad onda convogliata .

Gli Stati Uniti e Israele hanno ripetutamente votato contro le risoluzioni delle Nazioni Unite sulla prevenzione di una corsa agli armamenti nello spazio.
Il progetto  sulla prevenzione del collocamento di armi in Outer Space,  minaccia o uso  forzati contro oggetti spaziali esterni ( oppure terrestri ) , è stato presentato in una sessione della Conferenza sul disarmo, unico forum multilaterale del mondo per negoziati sul disarmo.

Il nuovo  trattato preparato da Russia e Cina viene ancora una volta bocciato da parte degli USA. perché ?
Il Trattato sulla prevenzione del collocamento di armi in Outer Space e della minaccia o uso forzato contro Outer Space Objects (PPWT) è stato proposto per primo da Cina e Russia nel febbraio 2008 come un patto  internazionale giuridicamente vincolante per  la militarizzazione dello spazio .
Nel 2002 la US Air Force ha annunciato le sue capacità di “superiorità spaziale”. 
La Cina ha sostenuto che le basi in Alaska e in California potrebbero essere utilizzati per attaccare i satelliti. La Cina ha dimostrato le sue capacità di riuscire a  distruggere satelliti colpendo uno di loro. La corsa agli armamenti è ancora in gioco. il Pentagono sta esplorando le armi ad energia cinetica nello spazio. L’arma abbastanza interessante si chiama “Canne di Dio”.
 Gli Stati Uniti sembrano intenzionate ad intraprendere il  percorso delle  guerre spaziali .Cina e  Russia invece  sembrano diventare sempre più stretti contro il  rifiuto degli Stati Uniti di rispondere per un divieto di armi nello spazio.
Secondo molti ufologi americani dopo che gli  Ufo disattivarono i  missili nucleari, la Nasa usa Il raggio della morte per abbattere gli ufo  . 


Il raggio della morte è un’ipotetica arma segreta di cui si è vociferato nella prima metà del Novecento, in particolare tra gli anni venti e trenta.
Non vi sono prove circa l’esistenza di tale arma, solamente lettere e dichiarazioni di personale militare o civile. Mancando prove e dimostrazioni storico-scientifiche, queste speculazioni vengono fatte generalmente rientrare nell’ambito della propaganda bellica e delle leggende urbane che tuttora circondano le “armi segrete” sviluppate 
dall’Asse, come le V-7, gli UFO nazisti e di scoperte leggendarie come il “monopolo magnetico“.


Alla base del funzionamento dell’ipotetica arma vi sarebbe l’importante trasferimento di più flussi di energia, presumibilmente magnetica.[1] Secondo le intenzioni si sarebbe dovuto trattare di una potente arma di distruzione, in grado di colpire a grande distanza le truppe nemiche, far esplodere i carri armati e gli aerei nemici in volo.
Le ricerche documentate su progetti di armi di questo tipo si fermarono alla dimostrazione matematica che, già dopo pochi metri, la maggior parte dell’energia veniva dispersa e l’efficacia a lunghe distanze ne sarebbe risultata inevitabilmente compromessa, ma secondo gli ufologi la Nasa ha sviluppato tale arma. 

Questo sistema di arma invisibile puo' eliminare molte persone senza lasciare traccia del suo operato e per questo che tutto il mondo teme tali tecnologie ad energia diretta satellitare con tecnologia sintetica ad onda convogliata , come dice il ricercatore Emiliano Babilonia , dobbiamo classificare queste armi come pericolosissime e mettere tutti i sistemi di sicurezza piu' avanzati da lui progettati per l'utilizzo di tali armi con attivazioni di sicurezza e di utilizzo con riconoscimento fisiognomico , riconoscimento del timbro vocale , riconoscimento della retina , riconoscimento delle impronte digitali , riconoscimento di scheda magnetica con microchip in codifica random , con password di accesso dell'operatore e il tutto se' corretto deve essere convalidato da un super visore da centrale operativa remota .

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